domenica 21 agosto 2011

Le lune di Pompei




Nelle sere d'estate in Campania c'è sempre una vasta scelta di tour guidati nei principali siti d'interesse della regione.

Questa volta abbiamo prenotato la visita agli scavi di Pompei.

Per effettuare il tour c'è bisogno della prenotazione, che si può fare online sul sito www.lelunedipompei.net (fino al 18 settembre i tour si effettuano il venerdì, sabato e domenica - dal 19 settembre al 30 ottobre solo di sabato e domenica). Una volta effettuata la prenotazione bisogna presentarsi alla biglietteria 30 minuti prima dell'orario prescelto per riconfermare la prenotazione e pagare l'ingresso (euro 20 a persona - sconto per i possessori di artecard).

Per chi raggiunge gli scavi in auto  importante sapere che l'ingresso è quello dell'Anfiteatro (zona centro di Pompei, non lontano dal Santuario) e che trovare posto è davvero arduo, dato che gli scavi non hanno un parcheggio dedicato ai visitatori. Di fronte l'ingresso c'è una piazzetta con posti auto a pagamento (ma tutti già occupati al nostro arrivo), quindi abbiamo parcheggiato poco più in là in un garage privato (euro 1,50 all'ora o frazione fino alle 21.30, poi il costo diventa di euro 2,00)

Se è la prima volta che visitate gli scavi, questo non è esattamente il tour che fa per voi: è notte, quindi la visibilità è molto ridotta e c'è da seguire un percorso obbligatorio. Ma se avete voglia di immergervi nella vita Pompeiana dell'epoca e di riassaporare gli odori della città siete nel posto giusto!


Necropoli
 Il tour inizia dalla visita alla necropoli, proprio fuori le antiche mura. Qui si incontra la Luna della Morte.

Il percorso, illuminato dal fuoco delle lanterne, ci porta all'interno della città.
Lungo il cammino incontriamo la Luna Virtuale: un filmato viene proiettato sul prato ed è così vero e così in contrasto con la'ntichità che ci circonda da lasciarci sbalorditi.

Eccoci giungere nell'Orto dei Fuggiaschi dove ad attenderci c'è la straziante visione dei  corpi diversi e contorti di coloro che tentarono in vano la fuga. Questa è la parte più toccante del tour. Come molti ho sempre pensato che quei corpi fossero stati trovati intatti conservati dalla cenere. In realtà non è così: i corpi con il tempo si sono polverizzati, come è normale che sia, ma hanno lasciato un vuoto nella cenere. Colando del gesso in questo vuoto si è ottenuto un calco di come erano nei loro ultimi istanti di vita.

Passiamo a visitare la prima domus, quella del profumiere. La sua vita rappresenta la Luna del Successo: nella Pompei dell'epoca, infatti, chiunque poteva salire la scala sociale, bastava una buona idea e voglia di fare.

Dalla domus del profumiere ci spostiamo alla Casa della nave Europa (e ovviamente qui c'è la Luna Comunitaria). Questa domus era considerata antica già nel 79 d.c.! Al suo interno troviamo un grazioso giardino, una macina e la raffigurazione di un'imbarcazione: la nave Europa.

Ma la casa che più mi ha colpito e' la  Villa di Ottavio Quartione: l'illustre cittadino Pompeiano nel suo giardino  fece ricostruire un piccolo Nilo che straripava in concomitanza con quello vero. Inoltre lo decorò con affreschi rappresentanti miti come quello di Narciso. Ovviamente questa non poteva che essere la Luna Mitica!

Uscendo dalla domus siamo stati accompagnati per un breve tratto da "un'autentica" Pompeiana che ci ha illustrato la vita quotidiana dell'epoca.

Siamo  giunti all'ultima luna: la Luna che si diverte.  Per l'occasione siamo entrati nell'Arena. Sarà stato il vento, o il fuoco delle torce o la visita dell'antica Pompeiana, ma sembrava di essere dei gladiatori e quasi si sentiva la folla urlante sulle gradinate.


Il tour è terminato ma l'odore e le bellezze di quel tempo antico sembrano esserci rimasti incollati addosso.

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