giovedì 3 marzo 2011

Il caffè: cinque lettere e un numero

Nella smorfia napoletana
il 42 rappresenta "O' cafè"
Cinque lettere e un numero che racchiudono in pieno il modo di vivere dei napoletani. A Napoli, infatti, tutto si converte in numeri e tutto viene accompagnato da un buon caffè.

A Napoli il caffè è un'arte, è momento di riflessione, è segno di cortesia: ogni volta che incontrate un napoletano la domanda sarà sempre la stessa: "Ci prendiamo un caffè?" e guai a rifiutarlo, sarebbe una grande scortesia!

Il caffè ha fatto la sua comparsa in città a metà del 1700 grazie al viaggiatore e musicologo Retro Della Valle che, di ritorno da uno dei suoi viaggi a Costantinopoli, ne portò un po' con sè. Convincere un napoletano a bere quella bevanda nera non deve essere stata cosa facile: il suo colore nero era sinonimo di morte e quindi, per scaramanzia, era guardato con sospetto. Una volta vinta la diffidenza è iniziato un amore eterno tra Napoli e il caffè.

Oggi il caffè viene preparato in tanti, troppi modi: schiumato, macchiato, alla nocciola, al ginseng....ma da noi quando si parla di caffè si allude sempre all'espresso. Uniche varianti alla classica tazzina sono il caffè in vetro (servito in bicchierini di vetro che consentono alla bevanda di mantenere aroma e temperatura al meglio) e, per i più tradizionalisti, con un po' di anice.


In casa il caffè può essere preparato nella moka o nella classica caffettiera napoletana, che in dialetto si chiama "cuccumella". Questa particolare macchinetta, nata a Napoli ma poi diffusasi in tutta Italia, dà al caffè un gusto più rotondo e complesso rispetto alla classica moka. L'unica pecca è che preparare il caffè nella napoletana richiede impegno e attenzione. Se avete voglia di cimentarvi nella preparazione non dimenticate di utilizzare il "coppetiello" di carta per tamponare il beccuccio e non far disperdere il profumo e l'aroma della bevanda, proprio come viene descritto da Eduardo in "Questi fantasmi"


Nel napoletano esistono molte aziende di torrefazione che magari sono meno conosciute in ambito nazionale, ma sicuramente più usate e apprezzate dai napoletani. Queste sono: Passalacqua, Caffè Borbone, Cafè El Brazil - AlojaCaffè Quito, Caffè Tico, Caffè Moreno

Beh, che dire, venite a bere un caffè a Napoli e non ve ne pentirete.

Buon caffè a tutti!

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