lunedì 3 maggio 2010

Maggio dei Monumenti Napoli

Ritorno al Barocco...e non solo

Come ogni anno Napoli si apre ai turisti svelando segreti di solito nascosti. Per tutto il mese di maggio sono previste aperture straordinarie e visite gratuite.

Un tema per ogni week end

Dopo l'evento di apertura, il concerto del 1 maggio di Sinead O'Connor al teatro di San Carlo, il primo week end sarà dedicato alla musica, ripercorrendo quella grande stagione musicale barocca che rese Napoli capitale europea della musica. Nel secondo entrerà in scena il teatro, che a partire dall'eredità linguistica spagnola esplorerà il terreno comune tra la nostra città e la Spagna. Il terzo sarà riservato alla danza, che vedrà molti luoghi del centro storico di Napoli animarsi con vari balli, dal tango alla tammurriata. Nel quarto protagonista sarà la magia del cinema a celebrare le affinità tra la nostra città e la nazione di Almodovar, Luis Buñuel e tanti altri grandi maestri. Nel quinto sarà la parola scritta a rappresentare l'incontro tra le due culture, attraverso i racconti paralleli che uno scrittore napoletano e uno scrittore spagnolo faranno della città.


10 itinerari per 5 week end

Per l'occasione sono stati costruiti, in collaborazione con l'istituto Cervantes, 10 itinerari attraverso i quali sarà possibile incontrare e ammirare tutte le principali e più belle testimonianze dell'epoca spagnola che ancora oggi rendono la città palcoscenico di arte e manufatti di inestimabile bellezza. In ogni week end del mese di maggio saranno offerte visite guidate gratuite per due dei dieci itinerari. Le visite si avvarranno di personale specializzato, dureranno due ore e saranno svolte, oltre che in italiano, anche in inglese e spagnolo e si terranno tutti i fine settimana. Particolarità del tutto eccezionale sarà poi l'apertura straordinaria di almeno una struttura di epoca spagnola lungo ciascuno dei dieci itinerari.

Spettacoli ed eventi

L'edizione 2010 sarà anche l'occasione per raccontare e far vivere le tante contaminazioni culturali che il passaggio degli spagnoli ha lasciato a Napoli: monumenti, chiese e palazzi, ma anche arte e cultura. Così, durante tutti i fine settimana, in quegli stessi gioielli architettonici e museali realizzati in oltre due secoli di storia si terranno spettacoli ed eventi in grado di animare e vivacizzare l'intera città.

www.comune.napoli.it

Nessun commento:

Posta un commento